Il Coaching nei contesti di Business: avvertenze per l’uso | 3 domande ad Alessandro Pegoraro

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Quando il coaching porta valore e beneficio reale e quando risulta inutile o addirittura dannoso?

Come può un’azienda valutare e scegliere i coach avendo in mente sia il valore e il beneficio per gli individui che quello per l’organizzazione?

Che formazione è necessaria al coach per affrontare le sfide del mondo del lavoro attuale?

Quali sono gli assi su cui deve muoversi per assicurare valore e beneficio sia alle persone che alle organizzazioni?

Questi i temi che verranno affrontati in occasione della prima conference virtuale di EMCC Italia (European Mentoring and Coaching Council), che si terrà il 12 novembre, in occasione della quale interverrà Marc Kahn, Chartered Business Coach e Clinical Psychologist autore di Coaching on the Axis: Working with Complexity in Business & Executive Coaching”.

Nell’ambito di Il Coaching nei contesti di Business: avvertenze per l’uso, EMCC Italia darà luogo a un confronto aperto a cui parteciperanno Coach, Manager e Consulenti che desiderano affrontare questi temi, ponendo l’accento sull alterità tra Business e Life Coaching.

Abbiamo quindi deciso di intervistare Alessandro Pegoraro, Presidente di EMCC Italia, Executive Coach e Business Trainer, sugli ospiti della conferenza.

Tra gli speaker della Conference spicca il nome di Marc Kahn, direttore HR di Investec. Ci parli di questa scelta:

Il prof. Kahn, anche se per noi di EMCC Italia è diventato subito “Marc”, è un professionista di alto livello e uno studioso del Coaching.

La sua tesi, illustrata nel libro Coaching on the Axis: Working with Complexity in Business and Executive Coaching, è che il Business Coaching rappresenta una disciplina a sé, rispetto alle altre tipologie di Coaching, per due ragioni. Innanzitutto perché si concentra sui risultati di business. Di conseguenza – e questa è la seconda ragione – il Business Coach di fatto ha due clienti: il Coachee e l’organizzazione, rappresentata dallo sponsor. 

Questo con buona pace degli estremi sostenitori della “neutralità” del Coaching, anche in azienda. Abbiamo pensato che una tesi così “controcorrente” fosse perfetta per scatenare un confronto tra i partecipanti alla nostra prima EMCC Italia Conference.

Qual è il messaggio che EMCC vuole veicolare nell’affrontare tale tema?

Il nostro messaggio è “forte e chiaro”: in questi periodi difficili i Coach possono dare una mano decisiva alla ripartenza della nostra economia su basi più sostenibili e inclusive. 

Il nostro Coaching però non è una “passeggiata di salute”: va studiato, praticato con impegno e fatica. Non ci si improvvisa Coach, come stanno facendo troppi soggetti. I nostri Coach hanno faticato, prima sui banchi di scuola e poi per ottenere accreditamenti European Individual Accreditation (EIA) e European Quality Award (EQA). 

Inoltre, continuano ad investire sistematicamente sulla propria formazione e sulla propria crescita attraverso la supervisione e la riflessione sulla pratica. Mi piacerebbe che questo fosse riconosciuto un po’ di più anche dalle aziende che stanno avviando dei progetti di Coaching, non sempre affidati alle persone “giuste”…

Tra gli speaker figura anche la presidente di SCP Italy – Society of Coaching Psychology Italy. Quale sarà il contributo di Giusi Pappalepore?

Premesso che ci confrontiamo costantemente con le associazioni che rappresentano il nostro mestiere, come ICF e AICP, o professioni vicine alla nostra, come ad esempio Reico, Ariele, perché il nostro obiettivo è quello di creare un fronte comune per fa crescere le professioni che si occupano dello sviluppo personale e organizzativo, con SCP – l’associazione internazionale che raggruppa gli psicologi coach – condividiamo la battaglia per un coaching di qualità, motore di crescita e sviluppo personale. Stiamo lavorando a una partnership che ci vedrà condividere valori, progetti e attività sul campo e Giusi Pappalepore, Presidente di SCP Italy e CEO & Founding Partner di BeOn Developing People darà in questo senso il suo importante contributo.

Iscriviti all’evento 

Se sei un Coach qualificato EMCC, contattaci per ricevere ulteriori informazioni.

EMCC – European Mentoring & Coaching Council

Lo scopo di EMCC – European Mentoring & Coaching Council, nella sua rappresentanza italiana, è quello di portare all’eccellenza gli standard di Coaching, Mentoring e Supervision nel nostro Paese e di contribuire così alla diffusione di queste pratiche a beneficio della società intera. 

A questo scopo, EMCC porta avanti attività di ricerca e innovazione con il contributo di università, organizzazioni e professionisti di tutto il mondo.

https://www.emccglobal.org/

 

Alessandro Pegoraro è Presidente di EMCC Italia, Executive Coach e Business Trainer

Dopo una laurea in Filosofia con una tesi in Storia Contemporanea, ha lavorato nel Technology Media Telecommunications e per Yahoo! Italia e Yahoo! South Europe, passando per BT. Ha lavorato anche nel settore dell’editoria e scrive di temi sul business e sullo sviluppo personale.

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