Le competenze per costruire il futuro

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Abbiamo chiesto a Roberto Degli Esposti di raccontarci il 2020 dalla sua prospettiva di Executive Business Coach, Managing Partner di Performant by SCOA e Docente SCOA – The School of Coaching.
Quali competenze, tra quelle che abbiamo allenato, ci torneranno utili in questo 2021 che sta per iniziare? Di quali insegnamenti potremo fare tesoro?

«Volendo essere sbrigativi, il 2020 si potrebbe definire come ‘un anno da dimenticare’. Eppure sarà un anno che non dimenticheremo facilmente.

Alzando lo sguardo oltre i drammi sociali, umani ed economici che il 2020 ci ha portato, potremmo però trovare elementi indimenticabili anche nel segno dell’apprendimento, della crescita e della trasformazione personale.

Abbiamo fatto pratica massiva e acquisito nuove conoscenze in merito all’utilizzo delle piattaforme per videoconferenze e siamo diventati tutti incredibilmente puntuali, addirittura ossessivi nello spaccare il minuto.

Abbiamo familiarizzato con gli spazi privati di fornitori, clienti, collaboratori esterni… e persino concluso affari, gestito riunioni, risolto emergenze ed affrontato decisioni severe, abbiamo fatto pratica. Severa. Intensa.
Abbiamo imparato a dividerci tra famiglia e lavoro da remoto tutto il giorno, tutti i giorni, nelle nostre case. Forse imparato è un termine forte: diciamo che ci siamo allenati.
Le dimensioni comportamentali, frutto degli allenamenti su cui abbiamo costruito e gestito questo stra-ordinario periodo sono state poche, ma le stesse per tutti».

Quali sono le 3 competenze allenate nel 2020: comunicazione interpersonale, creatività e orientamento alla performance

Il 2020 è stata una continua palestra in cui tutti noi abbiamo appreso, allenato e assimilato nuovi comportamenti fino a farli diventare delle vere e proprie competenze. In comunicazione, creatività e orientamento alla performance.

La comunicazione interpersonale è diventata un esercizio organizzato, scadenzato, finalizzato e sempre intenzionale. Niente chiacchiere, niente perdite di tempo. Slot, scheduling, on time, execution, feedback, done.

Catapultare sul digitale le interazioni e rapporti di lavoro non è stata cosa semplice: abbiamo dovuto
ascoltare attivamente i nostri interlocutori, nel corso di innumerevoli e lunghissime riunioni su Teams
articolare chiaramente il nostro messaggio, adattarlo in base al nostro destinatario e proporre esempi concreti
‘fare il punto’ della conversazione per chiarire dubbi e concordare le conclusioni giunte con gli interlocutori

Soprattutto, abbiamo posto più attenzione ai messaggi paraverbali, tema caldo in tempi di remote working in cui la maggior parte della nostra comunicazione non verbale è filtrata dal digitale, e meno immediata.
Essere efficaci ed efficienti nel comunicare con gli altri si può, abbiamo scoperto. Ma soprattutto abbiamo capito che si potrebbe fare meglio.

Leggi anche: Come dare e ricevere feedback nella comunicazione digitale

La Creatività. Costretti in spazi chiusi, con libertà d’azione limitata abbiamo dato fondo all’inventiva e tirato fuori dal cilindro idee e soluzioni che mai e poi mai avremmo immaginato di possedere.
Abbiamo guardato la realtà con prospettive articolate e varie, e da queste abbiamo creato proposte originali, acute e innovative dando spazio a punti di vista alternativi che prima non avremmo preso in considerazione. Abbiamo dato risposte non convenzionali a domande di routine, per far emergere tutto il nostro potenziale e la nostra inventiva in situazioni lavorative insolite. Grazie a tool e tecniche creative, che ci hanno offerto molti stimoli su come affrontare questa crisi.

Leggi anche: Il metodo flowknow®: come seguire il flusso del cambiamento con la creatività

Pur vivendo un contesto di lavoro con-fuso con quello domestico, abbiamo espresso un orientamento alla performance che quasi non sospettavamo di avere (o di avere ancora).

Siamo diventati competenti nello stabilire obiettivi specifici, e nell’articolarli in attività e deadline dando la giusta priorità e disponibilità, anche da remoto.
Identificare un percorso che garantisca il raggiungimento dei risultati e le risorse necessarie all’obiettivo è diventata una task sfidante nel corso di quest’anno, con il proprio team sparso per l’Italia – e molto spesso oltre i confini nazionali. Per questo capacità di delega, e di mantenere ingaggiate le attività sugli obiettivi chiave per assicurarsi che deadlines e procedure vengano rispettate hanno determinato il successo o meno di processi aziendali.

Inoltre siamo stati capaci di mettere in campo flessibilità ed orientamento al cambiamento come neppure avremmo immaginato.

Comunicazione interpersonale, creatività, orientamento alla performance ma anche flessibilità e orientamento al cambiamento: tutte competenze che abbiamo praticato con assiduità nel 2020 e che alle porte di questo 2021 rappresenteranno per noi un valido starter pack. Ma quali altre competenze potranno renderci efficaci nell’affrontare le nuove sfide che incontreremo? Da quale allenamento cominciare?

Allena con noi le tue competenze!

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